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martedì 23 aprile 2019

Carabinieri NAS di Parma, Catania e Palermo: Controlli alle case di riposo. Indagate tre persone, sequestrati medicinali e sospensione attività per un valore di 600mila euro

I N.A.S. di Parma, Catania e Palermo, nell’ambito della campagna di controlli straordinari disposti dal superiore Comando Tutela della Salute per le imminenti festività pasquali, si sono dedicati alle persone anziane che vivono all’interno di case di riposo. In particolare i militari di Parma, nel corso di due distinti accertamenti effettuati nelle province di Modena e Reggio Emilia, hanno indagato i responsabili delle predette strutture ricettive.
Nella prima, in quanto all’esito del controllo igienico sanitario hanno ravvisato diverse irregolarità igienico sanitarie, relative alla capienza degli ospiti presenti nella struttura, superiore a quella   massima autorizzata; mancanza di rispetto delle normative di sicurezza sul lavoro ed insufficiente preparazione professionale del personale dipendente nei confronti degli anziani non autosufficienti. Situazione opportunamente segnalata all’autorità comunale che, con apposita ordinanza, ha disposto la sospensione dell’attività. Nella seconda struttura, sita nella provincia di Modena, all’interno degli armadi contenenti i farmaci, sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi medicinali scaduti di validità che, se fossero stati somministrati ai pazienti della struttura, avrebbero potuto risultare altamente nocivi per la loro salute.
 Nella provincia di Trapani il NAS di Palermo ha indagato il dirigente medico di una casa di riposo poiché all’interno dell’armadio dei farmaci erano custoditi medicinali ad azione stupefacente non annotati sul relativo registro di carico e scarico. Il NAS di Catania nel corso di un controllo effettuato presso una comunità terapeutica per anziani, sita in provincia di Messina, ha segnalato alla competente autorità il responsabile per carenze igienico strutturali e per la mancata attuazione del prescritto piano di autocontrollo alimentare HACCP. 

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